Notizie SINAL
NOTIZIE SINAL
INDICE
Logo ACCREDIA.
Incontro laboratori - ACCREDIA.
ACCREDIA è nata.
ACCREDIA: approvata la costituzione
Nasce ACCREDIA
Simposio sui materiali di riferimento
Aggiornamento dati dei laboratori
Giornata di aggiornamento CEPAS
IAF-ILAC-ISO Joint Communiqué
Incontri SINAL-Laboratori 2008
Archivio elenchi prove accreditate.
Nuovo documento sull'incertezza.
Accreditation day
Chiarimenti sull'utilizzo dell'indirizzo comlab@sinal.it
Firma digitale sulle schede delle prove accreditate
Convegni e Workshop su incertezza, proficiency test e riferibilità nel 2008
Visite congiunte
Incontri SINAL-Ispettori e SINAL-Laboratori 2007
Accreditamento e certificazione dei laboratori
Comunicazioni con il SINAL
RICHMAC 2007
Modifiche allo statuto del SINAL
Non è accreditabile il saggio di fermentescibilità dei vini.
Incontri SINAL-Ispettori e SINAL-Laboratori 2006
Seminario CEI-UNI su incertezza di misura
Nuove prove per i vini VQPRD
Rinnovo cariche sociali SINAL
Offerta speciale UNI
Transizione ISO/IEC 17025:2005
Anche il Bahrain riconosce l'accordo ILAC
Incontri SINAL-Ispettori e SINAL-Laboratori 2005
Costituita l'Associazione Laboratori Accreditati
Bevande alcoliche: Taiwan accetta solo rapporti di prova di laboratori accreditati
Il 15 maggio l'ISO pubblica la revisione della ISO/IEC 17025
Guida per la stima dell'incertezza di misura nelle prove microbiologiche
Incontri SINAL-Ispettori e SINAL-Laboratori 2004
Accordo per il riconoscimento dei laboratori di analisi
Costituita la Federazione Italiana degli Enti di Accreditamento

Archivio storico delle notizie precedentemente pubblicate.








Luglio 2009

Logo ACCREDIA

Al momento della delibera del progetto di fusione di SINAL e SINCERT in ACCREDIA, le Assemblee dei Soci hanno deciso che il nuovo Ente potrà continuare ad utilizzare i marchi ed i loghi di SINAL e SINCERT, anche disgiuntamente.
L'obiettivo, in particolare, è quello di continuare a garantire la validità internazionale dei certificati di accreditamento.
In tal senso, l'Assemblea Generale di EA del 27-28 maggio, che si è tenuta in Lussemburgo, ha accolto la domanda presentata congiuntamente da SINAL e SINCERT, stabilendo il subentro di ACCREDIA nel ruolo di membro di EA.
Il successivo EA MAC Committee del 28 maggio ha deliberato che lo status di firmatario degli EA MLA continui in capo ad ACCREDIA in una fase transitoria, finchè ACCREDIA supererà positivamente l'EA peer assessment e sarà confermata firmataria degli Accordi.
La decorrenza della transizione da SINAL e SINCERT ad ACCREDIA è diventata efficace con il riconoscimento, in data 15 luglio 2009, della personalità giuridica del nuovo Ente, che così opera come nuovo soggetto di diritto.
Dopo questa fase transitoria, di cui verranno ufficialmente comunicati gli estremi, le nuove attestazioni di valutazione della conformità verranno emesse con il solo marchio di ACCREDIA.


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Luglio 2009

Incontro Laboratori - ACCREDIA

Nel mese di ottobre si svolgeranno gli incontri annuali con i laboratori accreditati: E' possibile scaricare il
programma (pdf, 148 kB).


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Luglio 2009

ACCREDIA è nata.

ACCREDIA è il nuovo Ente Nazionale per l'accreditamento dei Laboratori di prova e degli Organismi di certificazione e ispezione.
Da oggi decorrono gli effetti della fusione di SINAL - Sistema Nazionale per l'accreditamento di Laboratori e SINCERT - Sistema Nazionale per l'accreditamento degli Organismi di certificazione e ispezione, ed ACCREDIA perciò subentra giuridicamente ai due Enti.
ACCREDIA è già operativa ed articola la propria attività, in piena continuità con la tradizione di SINAL e SINCERT, attraverso due dipartimenti, per i Laboratori di prova, con sede in Roma, e per gli Organismi di certificazione e ispezione, con sede in Milano.
Il nuovo Ente è guidato da Federico Grazioli, Presidente, Antonio Paoletti, Vicepresidente e Filippo Trifiletti, Direttore generale.
"La costituzione di ACCREDIA - ha dichiarato il Presidente Federico Grazioli - rappresenta un passo essenziale verso l'unificazione del Sistema Nazionale di accreditamento, come previsto dal Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 765 del 2008 in materia di accreditamento e vigilanza del mercato.
La fortunata coincidenza con l'emanazione della legge, approvata in Senato il 9 luglio, che disciplina il riconoscimento da parte del Governo dell'Ente Unico Nazionale di accreditamento, fa ben sperare in una positiva conclusione del processo entro il 31 dicembre, scadenza fissata dall'Unione Europea."

Aprile 2009

ACCREDIA: approvata la costituzione

Il 3 aprile 2009 le assemblee dei soci di SINAL e SINCERT hanno approvato la bozza di statuto ed il progetto di fusione dei due organismi di accreditamento.

Oggi nasce ACCREDIA che accrediterà laboratori di prova ed organismi di certificazione ed ispezione.
Tali operazioni sono state effettuate negli ultimi venti anni da SINAL e SINCERT che ora si fondono in ACCREDIA.
E' noto che attraverso il Regolamento 765/2008 l'Unione Europea ha richiesto agli Stati membri di identificare un unico Ente di Accreditamento, e questo resta compito della Pubblica Amministrazione. Tale compito va però assolto in tempi stretti perchè la normativa europea pone una data precisa per l'operatività dell'Ente Unico - si badi non per la costituzione ma per l'operatività - al 1-01-2010.
Con la costituzione di ACCREDIA, risultante dalla loro fusione, SINAL e SINCERT vogliono dare un segnale forte ai fini della costituzione dell'Ente Unico mettendo assieme le proprie strutture e le loro competenze che godono del riconoscimento di EA (European Cooperation for Accreditation), che dall'Unione Europea è stata ora preposta all'accreditamento in Europa e che attraverso accordi di mutuo riconoscimento tra i partner europei, e bilaterali con altri organismi extra-europei, fornisce un fondamentale elemento di semplificazione del commercio internazionale e quindi una spinta importante per superare le attuali difficoltá economiche.
Con la fusione SINAL e SINCERT, che godono di un'ottima e solida base patrimoniale, intendono avviarsi ed in effetti aprire la strada per l'Ente Unico di Accreditamento: un obbiettivo che occorre raggiungere in tempi stretti, sostanzialmente sei mesi, per evitare che dal 1-1-2010 l'accreditamento, fondamentale componente dell'economia globalizzata, venga effettuato nel nostro Paese da enti di altri Paesi comunitari, con conseguenze assai pericolse per la nostra economia.
SINAL e SINCERT danno un segnale di forte responsabilitá. Il mondo produttivo si aspetta che tutti gli altri protagonisti del mercato facciano la loro parte nell'interesse del Paese.


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Marzo 2009

Nasce ACCREDIA

Il Regolamento CE 765/2008 (Art. 4) recita:"Ciascuno Stato membro designa un unico organismo nazionale di accreditamento". L'organismo di accreditamento dovrà essere membro di EA. Ciò per ottenere un sistema omogeneo di accreditamento degli organismi di valutazione della conformità ai fini della marcatura CE dei prodotti.

Venerdì 13 marzo i Consigli direttivi di SINAL e SINCERT hanno approvato il progetto di fusione e lo statuto del nuovo Ente nazionale di accreditamento, che assumerà il nome di ACCREDIA.
E' stato così compiuto un primo passo verso la costituzione di un sistema unitario per l'Accreditamento che potrà concludersi attraverso un'adeguata comune iniziativa dei Ministeri competenti.
Dal canto loro SINAL e SINCERT, attraverso il progetto di fusione, intendono avviarsi lungo un percorso che volgiono seguire speditamente e in maniera coordinata, per garantire l'efficacia funzionale e l'autonomia gestionale del nuovo Ente, in una gestione ispirata e condivisa dalla Pubblica Amministrazione e naturalmente dai Soci.
Le Assemblee di SINAL e SINCERT, convocate per il 3 aprile, dovrebbero sancire definitivamente la fusione dei due Enti, sulla base dell'ampia e accurata relazione predisposta dai relativi Consigli direttivi, che definisce dettagliatamente modalità e fasi dell'operazione.
L'obiettivo indicato dai Presidenti dei due Enti agli Organi di SINAL e SINCERT è la costituzione dell'Ente prima dell'estate, per puntare successivamente al riconoscimento ministeriale e alla rivalutazione di EA nei tempi consoni.
ACCREDIA nasce con una logica di continuità rispetto ai vertici dei due Enti attuali e dal punto di vista strutturale si articolerà in due dipartimenti - Organismi di certificazione e ispezione e Laboratori di prova - corrispondenti alle aree di competenza attive nei due Enti e ai settori coperti dagli Accordi internazionali di mutuo riconoscimento sottoscritti da SINAL e SINCERT.
L'operatività di ACCREDIA dovrà essere improntata ai fondamentali criteri di efficienza, serietà, equilibrio, trasparenza e pieno rispetto delle norme che guidano l'attività di accreditamento, basate su criteri di indipendenza, imparzialità e competenza.
Per quanto riguarda il settore dei Laboratori di taratura, si continuerà ad esplorare la disponibilità di SIT a partecipare, in forme da approfondire, al nuovo Ente.
ACCREDIA punterà a valorizzare le competenze esistenti anche per iniziare l'attività negli ambiti regolamentati, in un'ottica di serena e proattiva collaborazione con le Amministrazioni settoriali.
I Comitati di Accreditamento e le Commissioni d'Appello di SINAL e SINCERT continueranno a operare autonomamente fino alla composizione degli Organi sociali di ACCREDIA. Infatti, come requisito fondamentale del processo di costituzione del nuovo Ente è stato fissato di non determinare alcun contraccolpo sul patrimonio di credibilità e di valori costituito in questi anni negli ambiti gestiti dai due Enti.

Marzo 2009

Simposio sui materiali di riferimento

Il Laboratory of Government Chemist organizza per il 7-10 luglio il 12th Biological and Environmental Reference Materials (BERM) Symposium, presso il Keble College, Oxford, UK.
Si può scaricare il
programma (pdf, 280 kB).


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Febbraio 2009

Aggiornamento dati dei laboratori

A seguito del primo invio del questionario a fine dicembre 2008, solo poco piú di 200 laboratori hanno risposto.
La richiesta via e-mail, con allegata tabella excel da compilare, deriva principalmente dalla decisione del Consiglio Direttivo SINAL di proporre agevolazioni per i piccoli laboratori: necessariamente devono essere richieste informazioni per individuare tali laboratori, e, per ora, era stata proposta dai rappresentanti di CONFAPI e UNIONCAMERE una serie di parametri che comprende: Sono state inoltre indicate delle esclusioni per i laboratori aziendali, i laboratori multisito e quelli che hanno come ragione sociale SpA.
Nel corso di una riunione CONFAPI a Reggio Emilia (10 ottobre scorso) sono state sollevate parecchie critiche ai parametri indicati da parte dei presenti. E' pertanto possibile che tali parametri vengano revisionati, comunque, se e quando verrà proposta ed approvata dal Consiglio Direttivo una nuova versione dei criteri, il SINAL deve poter relazionare al Consiglio Direttivo sull'entità dei "piccoli laboratori", e sul relativo impatto economico e gestionale di eventuali riduzioni di tariffe od altre facilitazioni.
E' quindi ovvio che tali dati vengano richiesti, e la ragione per cui la richiesta sia stata effettuata inviando un file excel risiede nella necessità di una piú facile elaborazione. Si prega quindi, per tutti i campi numerici, di inserire solamente numeri e non commenti o simboli, tipo ">", "circa", ecc.
Facendo elaborazioni statistiche, richieste da EA, sono inoltre alcune carenze dei dati registrati nel database, per cui sono state aggiunte le richieste di alcuni altri dati (es. Numero dei rapporti di prova emessi, ne manca circa il 50 %) che dovrebbero già essere in possesso del SINAL, per una verifica. Si prega quindi di compilare e inviare via e-mail il file excel, eventualmente omettendo i dati del fatturato, se qualcuno ritiene ciò lesivo della propria "privacy" (non ridete, qualcuno ha già protestato...).
Si pregano quindi tutti i laboratori, accreditati e non, di fornire le informazioni richieste.
Per i laboratori multisito, visto che hanno un unico sistema di gestione, la richiesta è di fornire le informazioni cumulative come sede A e non per le singole sedi.

Si deve notare con rammarico che quasi la metà dei laboratori che ha risposto non ha seguito la via più semplice (compilare la tabella ed inviare il file excel via e-mail all'indirizzo info@sinal.it), ma ha inviato file pdf, fax, immagini, documenti word, scambiando codice e sigla, o codice e numero di accreditamento, scrivendo i numeri in lettere anziché in cifre, stampando la tabella e poi compilandola a mano, ecc.
Il file si può
scaricare dal sito (cliccare con il tasto destro del mouse).


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Febbraio 2009

Giornata di aggiornamento CEPAS

Il CEPAS organizza per il 27 febbraio una Giornata di aggiornamento professionale sul tema della Sicurezza Alimentare, con il patrocinio di SINAL, SINCERT e UNI. Il
programma si può scaricare dal sito www.cepas.it (PDF, 280 kB).


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Febbraio 2009

IAF-ILAC-ISO Joint Communiqué

Gli organismi di accreditamento membri dell'ILAC sono a conoscenza delle difficoltà che incontrano molti laboratori accreditati a causa di clienti che non conoscono la differenza tra accreditamento e certificazione, e richiedono la certificazione ISO 9001 non riconoscendo la maggior valenza dell'accreditamento.
La situazione é peggiorata dopo la pubblicazione della ISO 9001:2008, con clienti che hanno continuato a richiedere ai laboratori di essere certificati, mentre avrebbero dovuto chiedere l'accreditamento. Questa confusione deriva dalla percezione che i laboratori accreditati non abbiano un sistema di gestione per la qualità riconosciuto.
Il Laboratory Committee ILAC ha richiesto di mettere a punto una dichiarazione ad uso degli organismi di accreditamento e dei laboratori accreditati, al fine di chiarire la situazione.
Il Joint Working Group ISO-ILAC-IAF ha emesso il
Joint ISO-ILAC-IAF Communiqué (PDF, 80 kB).


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Dicembre 2008

Incontri SINAL-Laboratori

Nello scorso mese di ottobre si sono tenuti gli incontri SINAL - Laboratori Accreditati, a Milano il giorno 16, ed a Roma il giorno 23. E' disponibile il
verbale (PDF, 208 kB). Le sildes delle presentazioni si trovano nella pagina "corsi" del sito SINAL.


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Ottobre 2008

Archivio elenchi prove accreditate.

Da oggi per ciascun laboratorio accreditato, oltre all'elenco prove in vigore, sono presenti e consultabili tutte le precedenti revisioni dell'elenco stesso. Per visualizzare i link ai file PDF è sufficiente eseguire la ricerca e alla fine della tabella delle prove in vigore si troveranno i link a tutti gli elenchi precedentemente emessi.

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Luglio 2008

Nuovo documento sull'incertezza.

L'ing. Michele Rapillo ha prodotto un simpatico documento dal titolo
"Gli scarti...tipi...facili" (PDF, 4,6 Mb), che approccia i problemi della ripetibilità e dell'incertezza in modo pragmatico, senza i formalismi che spesso spaventano i laboratori, partendo da un problema pratico, e risolvendolo utilizzando le formule dei fogli di calcolo.
La presentazione in forma di colloquio tra l'esperto ed il tecnico di laboratorio alle prese con i requisiti della ISO/IEC 17025 riesce a rendere piú "digeribili" anche gli aridi concetti statistici che devono essere applicati.

Il volumetto verrà pubblicato a cura del SINAL ed inviato a tutti i laboratori ed ispettori entro settembre.

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Luglio 2008

Accreditation day

Il 12 giugno 2008, nella Sala Adrianea degli Horti Sallustiani, si è tenuto il convegno ACCREDITAMENTO, CERTIFICAZIONI E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: REGOLE, METODI E STRATEGIE, organizzato da SINAL, SINCERT e SIT, con il patrocinio del Ministero dello sviluppo economico, di UNI e CEI.

Il convegno si è posto come momento di confronto tra l'attività di accreditamento - in connessione con quella di normazione e di verifica - e il sistema pubblico, per focalizzare l'attenzione sulle opportunità aperte dall'interazione tra gli strumenti di valutazione della conformità e le funzioni di regolamentazione e controllo proprie della Pubblica Amministrazione.

Nella presente situazione economica e sociale, in cui le attività del servizio pubblico e quelle economiche si influenzano reciprocamente, la correlazione tra legislazione e normazione volontaria e tra attività di notifica e servizio di accreditamento è una necessità, ma anche un'occasione da cogliere.

Le Autorità, i fornitori e gli utenti dei servizi accreditati ne hanno offerto testimonianza, anche alla luce delle prospettive aperte dalla nuova legislazione comunitaria in tema di accreditamento, vigilanza del mercato e controllo sui prodotti, presentate da Jacques McMillan della Commissione Europea.

Perché le politiche per la Qualità e la Sicurezza divengano sempre più elemento propulsivo della competitività e sostenibilità del sistema socio-economico.

Gli atti del convegno (Riassunti e filmati degli interventi) sono disponibili sul sito
FIDEA.



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Aprile 2008

Chiarimenti sull'utilizzo dell'indirizzo comlab@sinal.it

Con riferimento alla precedente comunicazione (prot. 13739/PB/gtv del 21 maggio 2007), anche riportata in questa pagina
(vedi), si precisa che:

Si ribadisce la richiesta di indicare sempre codice e sigla del laboratorio, preferibilmente nell'oggetto del messaggio.


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Febbraio 2008

Firma digitale sulle schede delle prove accreditate

A partire da febbraio 2008 il SINAL ha adottato la firma digitale sulle schede delle prove accreditate inviate ai Laboratori, come risultato di un progetto pilota per l'introduzione della firma digitale nelle proprie attività.
Questo risultato, che è un primo passo verso ulteriori innovazioni informatiche nei rapporti tra il SINAL e gli utenti dei propri servizi, consentirà fin da subito un miglioramento sui tempi di trasmissione di questi documenti ai Laboratori, che potranno ricevere l'elenco ufficiale delle prove accreditate non appena emesso dal SINAL. Verranno anche ridotti gli oneri collegati all'archiviazione di questi documenti.

Inoltre, al motore di ricerca sul database delle prove accreditate, già presente sul sito www.sinal.it, verrà affiancata la possibilità di scaricare i nuovi elenchi prove con firma digitale. La disponibilità dei nuovi elenchi permetterà quindi di attribuire valore definitivo ai dati pubblicati via internet, perchè i dati presenti in questi elenchi non risentiranno delle inevitabili conversioni di formato a cui, sia pur in un limitato numero di casi, erano soggetti i dati forniti dal motore di ricerca (p. es. nel caso di simboli speciali o di caratteri dell'alfabeto greco che ricorrono nella descrizione delle prove accreditate).

Per l'emissione delle schede delle prove accreditate, il SINAL ha adottato la firma digitale in formato pdf, per i vantaggi che esso comporta in termini di praticità d'uso per i destinatari.

Sono riportati di seguito alcuni links con ulteriori informazioni sull'argomento, utili anche ai Laboratori che intendessero adottare, come auspicabile, la firma digitale per la propria documentazione.

Approfondimenti:
-
Informazioni sulla firma digitale.
- Come verificare una firma in pdf con Adobe Reader.
- Informazioni sulla firma digitale e registro degli enti certificatori autorizzati.

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Gennaio 2008

Convegni e Workshop su incertezza, proficiency test e riferibilità nel 2008



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Gennaio 2008

Visite congiunte

Nel corso della riunione del Consiglio Direttivo del 17 dicembre u.s. è stato deliberato di abolire la prassi delle visite di valutazione congiunte con gli Organismi di Certificazione vista la diversità di mandato tra SINAL ed Organismo di Certificazione.
Resta invece la possibilità di effettuare verifiche congiunte con SINCERT e SIT.
Si procederà a dare disdetta agli Organismi con le modalità e nei tempi previsti dalle convenzioni sottoscritte con ciascuno.
Da parte SINAL vale l'impegno ad onorare le visite ad oggi già pianificate con data di effettuazione entro il 15 aprile 2008.

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Dicembre 2007

Incontri SINAL-Ispettori e SINAL-Laboratori

Nello scorso mese di Settembre si sono tenuti gli incontri SINAL - Ispettori (
verbale VB0370) e gli incontri SINAL - Laboratori Accreditati (verbale VB0371).


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Ottobre 2007

Accreditamento e certificazione dei laboratori

Si ritiene opportuno divulgare, in quanto possibile e utile strumento di marketing verso i clienti, la posizione IAF sull'argomento in oggetto.
Lo
IAF (International Accreditation Forum) - associazione mondiale degli Organismi di accreditamento - di cui fa parte anche EA e che fra i vari scopi ha anche quello di promuovere il mutuo riconoscimento, nella sua guida IAF GD2 (ex EA-7-01) cosí si esprime sull'argomento al paragrafo G.3.5.7:
"An accreditation issued by a laboratory accreditation body that has demonstrated competence through membership of a multilateral agreement group i.e. the ILAC Mutual Recognition Arrangement, can be taken as adequate proof that the function of the organization's quality management system covered by that accreditation are in conformity with those requirements of ISO 9001 which overlap with the requirements ISO/IEC 17025 or other equivalent accreditation standard.
If an organization which as been accreditated to ISO/IEC 17025 or other equivalent accreditation standard desires to be certified/registered with respect to ISO 9001, a certification body may asses only those requirements of the quality management system of the organization which are not covered by ISO /IEC 17025 or other equivalent accreditation standards "


Non è compito del Sinal commentare quanto riportato.
Il testo IAF, comunque, dovrebbe almeno in parte dare una risposta ai dubbi che, con una frequenza abbastanza ricorrente, vengono presentati agli ispettori SINAL.

A tal proposito, anche ISO, ILAC e IAF hanno emesso un comunicato congiunto (PDF, 204 kB) relativo all'allineamento dei requisiti della ISO/IEC 17025:2005 a quelli della ISO 9001:2000.

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Luglio 2007

Comunicazioni con il SINAL

Al fine di migliorare la comunicazione tra laboratori, ispettori e segreteria tecnica, si invita a privilegiare l'utilizzo della posta elettronica invece del telefono, anche al fine di successiva verifica. Eventuali accordi telefonici dovrebbero essere confermati via e-mail.
Gli indirizzi e-mail del personale SINAL sono nel formato nome.cognome@sinal.it.

Si invita inoltre a confermare per conoscenza (CC) all'indirizzo comlab@sinal.it, che viene utilizzato a solo scopo di verifica, e non di gestione diretta delle comunicazioni.

Si rammenta (vedi PG-0001) di indicare sempre codice e sigla del laboratorio, preferibilmente nell'oggetto del messaggio.
.

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Luglio 2007

RICHMAC 2007

La prossima edizione di RICHMAC, organizzata da Fiera Milano, si svolgerà dal 2 al 5 ottobre 2007.
Ulteriori informazioni sul sito
www.fieramilanotech.it.

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Maggio 2007

Modifiche allo statuto del SINAL

L'Assemblea straordinaria del SINAL, il 20 aprile 2007, ha approvato le modifiche dello Statuto dell'Associazione (si può scaricare dalla sezione "Documenti" del sito).
Le modifiche hanno comportato la revisione della maggior parte dei documenti SINAL, in particolare DG-0001, PG-0001, PG-0002, in quanto la decisione su concessione, mantenimento, estensione, rinnovo, sospensione e revoca degli accreditamenti è attribuita al Comitato di Accreditamento (già Commissione Centrale Tecnica), mentre il Consiglio Direttivo, che rappresenta le parti interessate, mantiene il compito di vigilanza sull'operato del Comitato.
Ciò implicherà uno snellimento della procedura, con riduzione dei tempi per la concessione dei nuovi accreditamenti, in quanto in precedenza si doveva attendere la formale approvazione del Consiglio Direttivo.
Ottobre 2006

Non è accreditabile il saggio di fermentescibilità

La Commissione Centrale Tecnica del SINAL ha stabilito, sulla base delle informazioni ottenute dagli esperti del settore, che non è possibile accreditare la prova di fermentescibilità secondo il metodo OIV MA-F-AS4-02-RECANT, in quanto non è possibile reperire il materiale di riferimento necessario per il confronto delle cinetiche di fermentazione.
Non verranno quindi concesse le estensioni dell'accreditamento per questa prova.

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Settembre 2006

Incontri SINAL-Ispettori e SINAL-Laboratori

Nel mese di Settembre si sono tenuti gli incontri SINAL - Ispettori (
verbale) e gli incontri SINAL - Laboratori Accreditati (verbale).

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Settembre 2006

Seminario CEI-UNI su incertezza di misura

La Commissione Mista CEI-UNI di Metrologia Generale ha organizzato per il 17 ottobre 2006 un seminario su Incertezza di Misura e confronto con i limiti di specifica presso il CEI, Via Saccardo 9, Milano.
La partecipazione è stata notevole, per cui è stato stabilito di organizzare un'altra analoga manifestazione.
Gli atti del seminario sono disponibili sul sito
www.ceiuni.it

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Settembre 2006

Nuove prove per i vini VPQRD - Fermentescibilità e denaturanti

La legge 82 del 20 febbraio 2006 (GU n. 60 del 13 marzo 2006), all'art. 14, comma 8, recita: "E' fatto obbligo ai laboratori ufficiali di analisi autorizzati ai sensi delle norme UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e ai laboratori di analisi degli organismi di vigilanza di effettuare sistematicamente la prova preliminare di fermentazione e la ricerca dei denaturanti previsti dalla presente legge per ogni prodotto vinoso ufficialmente analizzato, di riportarne il risultato sul certificato di analisi chimica e di segnalarne l'eventuale esito irregolare al competente ufficio periferico dell'Ispettorato centrale repressione frodi. Sono esentati da tali obblighi i certificati di analisi rilasciati per uso interno alle aziende committenti."
L'Ispettorato centrale repressione frodi ha confermato che l'Ufficio legislativo del Ministero ha dichiarato che "l'obbligo per i laboratori ufficiali di analisi e per quelli degli organismi di vigilanza di effettuare sistematicamente la prova preliminare di fermentazione e la ricerca dei denaturanti riguarda ogni prodotto vinoso ufficialmente analizzato."
  • Relativamente ai denaturanti, il Ministero delle politice agricole, alimentari e forestali, con DM 31 luglio 2006 (GU n. 185 del 10 agosto 2006), ha stabilito che la sostanza rivelatrice è il cloruro di litio, che deve essere presente nel vino, al termine delle operazioni di denaturazione, in concentrazione tra 5 e 10 grammi per 100 litri di prodotto. Non sono date indicazioni sulla sensibilità del metodo da utilizzare (l'unico metodo ufficiale è riportato nel DM 12/03/1986, GU n. 161 del 14 luglio 1986), nè sul limite oltre il quale il campione deve essere ritenuto "irregolare".
  • Per quanto riguarda la "prova preliminare di fermentazione", sono state sollevate molte perplessità di tipo tecnico, tra cui la nota, riportata di seguito, inviata da noti esperti del settore.

Breve nota sulla possibilità di applicazione estesa della valutazione della fermentescibilità ai vini VQPRD ( art. 14 comma 8 Legge 82 del 20 feb 2006)
Prof. Annibale Gandini (DI.VA.P.R.A., Facoltà di Agraria, Università di Torino), Prof. Vincenzo Gerbi (DI.VA.P.R.A., Facoltà di Agraria, Università di Torino), Dr. Claudio Lunardini (Laboratorio Chimico Camera Commercio di Torino).

Senza voler entrare nel merito della volontà che il legislatore ha inteso esprimere introducendo l'obbligatorietà della valutazione della fermentescibilità dei vini, occorre, dal punto di vista tecnico applicativo, tener presente che alcune difficoltà operative e di interpretazione del metodo d'analisi potrebbero comportare danni per i produttori in termini di ritardi nella certificazione dei prodotti, incertezza nella interpretazione dei risultati, apertura conseguente di contenziosi con gli organi di controllo.
Occorre ricordare che tale ricerca aspecifica degli antifermentativi, nella sua prima versione, era stata proposta oltre quarant'anni fa per combattere l'impiego di antifermentativi illeciti come mezzo di stabilizzazione illegale dei vini microbiologicamente instabili (principalmente dolci o a bassa gradazione alcolica). Pur con lievi modifiche il metodo ufficiale di riferimento (OIV MA-F-AS4-02-RECANT 2006 p.to 1) è rimasto sostanzialmente immutato e la sua applicazione estesa a tutti i vini, anche secchi, di elevata gradazione e invecchiati può comportare delle difficoltà di svolgimento della fermentazione, e conseguentemente della interpretazioni negative dei risultati, anche nel caso di vini sicuramente genuini.
In particolare al fine di ottenere l'accreditamento del metodo è necessario disporre di un vino di sicura origine e di composizione il più possibile vicina a quella del vino da analizzare.
Inoltre non pare sufficiente a garantire una corretta confrontabilità delle curve di fermentazione standardizzare il grado alcolico ed introdurre dei nutrienti zuccherini ed azotati, in quanto anche altri fattori (pH, tenore in polifenoli totali, età del vino e fattori di accrescimento) potrebbero condizione il comportamento del lievito inoculato. Risulta evidente che ciascun laboratorio dovrebbe disporre di tanti vini sicuri (garantiti da chi?), da utilizzare correttamente come testimoni, quante sono le denominazioni che intende certificare.
Pertanto, al fine di ottenere l'accreditamento della prova di fermentescibilità é indispensabile che per ogni vino VQPRD sia disponibile il relativo materiale di riferimento.

A proposito del lievito da impiegare per l'allestimento delle prove si ritiene fondamentale la precisazione, non solo di genere e specie, ma soprattutto del ceppo, stante l'estrema variabilità intraspecifica dei caratteri fermentativi. L'utilizzo di ceppi diversi può comportare una non confrontabilità dei risultati, sullo stesso campione, tra un laboratorio e l'altro e con quelli degli organismi di vigilanza.

Pur condividendo la sollecitudine nella tutela del consumatore, si ritiene necessario evitare ogni forma di allarmismo ingiustificato e difficoltà ulteriori di commercializzazione derivanti dall'applicazione della normativa.

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Maggio 2006

Rinnovo cariche sociali SINAL

Nel 2006 il Dr. Allulli ha terminato i due mandati triennali previsti dallo statuto SINAL come Presidente.

Il Consiglio Direttivo SINAL, nella riunione dell'8 maggio 2006, ha eletto all'unanimità come nuovo Presidente il Prof. Antonio Paoletti, già Presidente della Commissione Centrale Tecnica SINAL.

Nel formulare al Prof. Paoletti le congratulazioni ed i migliori auguri per lo svolgimento del suo incarico, l'intero staff del SINAL ringrazia per il suo contributo il Dr. Allulli, che, sin dalle origini del SINAL (1988), ha svolto prima il compito di Direttore e poi di Presidente del SINAL, facendo voti che continui a seguirne l'attività ed a fornire i suoi suggerimenti e la sua preziosa collaborazione.


Marzo 2006

Offerta speciale UNI

E' disponibile presso l'UNI la Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 - 'Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura' in edizione bilingue (italiano-inglese), al prezzo di Euro 64,00 + IVA.
L'UNI propone uno sconto del 20 %, ovvero il prezzo speciale di Euro 51,20 + IVA, e di 25,60 Euro + IVA per i soci UNI. L'offerta è valida fino al 14 aprile 2006.
L'ordine va effettuato inviando all'UNI la cedola che si trova al seguente link
(PDF 48Kb).

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Marzo 2006

Transizione ISO/IEC 17025:2005


Il 15 maggio 2005 è stata pubblicata la seconda edizione della ISO/IEC 17025, con l'obbiettivo di allinearne i requisiti gestionali a quelli della ISO 9001:2000.
I requisiti tecnici non hanno avuto modifiche significative.
Le principali modifiche a livello dei requisiti gestionali sono una maggior enfasi sulla responsabilità della direzione circa la necessità di dimostrare l'impegno al miglioramento continuo del sistema ed alla soddisfazione del cliente.
L'ILAC ha stabilito che i laboratori accreditati debbano dimostrare la propria conformità alla nuova norma entro il 31 maggio 2007.
A partire da aprile 2006 i gruppi di valutazione utilizzeranno la nuova lista di riscontro, ed i documenti di riferimento per la valutazione saranno la UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 ed il DG-0007 rev. 5.
Per le verifiche di sorveglianza e riaccreditamento, fino a fine 2006, le eventuali non conformità rispetto ai nuovi requisiti verranno classificate come osservazioni; i laboratori saranno comunque tenuti ad implementare idonee azioni preventive, attuate e di cui sia verificata l'efficacia entro maggio 2007, ed a fornirne evidenza al SINAL ove richiesto.
Per le verifiche di primo accreditamento, e per tutte le verifiche del 2007, le eventuali non conformità rispetto ai nuovi requisiti saranno classificate come tali, ed i laboratori dovranno pianificare ed attuare idonee azioni correttive entro fine maggio 2007, pena la sospensione dell'accreditamento.
Dopo verifica della conformità ai nuovi requisiti, ovvero dell'efficacia delle azioni correttive attuate dal laboratorio, il SINAL invierà il nuovo certificato di accreditamento e la nuova convenzione di accreditamento.
Qualora i laboratori desiderino allinearsi ai nuovi requisiti ed ottenere il nuovo certificato di accreditamento e la nuova convenzione prima della fine del periodo di transizione, potranno farne richiesta al SINAL, il quale provvederà ad effettuare una verifica di conformità su base documentale, esaminando preliminarmente il manuale della qualità revisionato ed altre evidenze oggettive documentali richieste ai singoli laboratori ed effettuando, ove necessario, una visita di valutazione straordinaria.

NOTA: il SINAL ha richiesto all'UNI, come già nel 2000, di praticare un prezzo di favore ai laboratori accreditati ed in corso di accreditamento, non appena sarà pubblicata la versione in italiano della norma.

Utilizzo del marchio " ILAC-MRA /SINAL"
Contestualmente alla stipula della nuova convenzione di accreditamento il SINAL proporrà ai laboratori l'accordo di licenza per l'utilizzo del marchio combinato ILAC-MRA/SINAL, che i laboratori accreditati potranno utilizzare al posto del marchio SINAL.
La concessione della licenza d'uso del marchio ILAC-MRA/SINAL non è subordinata alla conformità ai nuovi requisiti, pertanto i Laboratori che desiderino sottoscrivere la nuova convenzione e la licenza per l'utilizzo del marchio ILAC-MRA/SINAL potranno in qualsiasi momento farne richiesta al SINAL.

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Marzo 2006

Anche il Bahrain riconosce l'accordo ILAC

Tutte le apparecchiature elettriche prodotte localmente ed importate nel Bahrain dovranno essere provate da laboratori accreditati da organismi firmatari del mutuo riconoscimento ILAC.

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Settembre 2005

Incontri SINAL-Ispettori e SINAL-Laboratori

Nel mese di Settembre si sono tenuti gli incontri SINAL - Ispettori (
verbale) e gli incontri SINAL - Laboratori Accreditati (verbale).


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Agosto 2005

Costituita l'Associazione Laboratori Accreditati (ALA)

E' stata costituita l'Associazione Laboratori Accreditati (
ALA), con sede a Roma, via Celso Ulpiani 36, 00156.

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Giugno 2005

Bevande alcoliche: Taiwan accetta solo rapporti di prova di laboratori accreditati

Il Ministero delle Finanze di Taiwan ha emanato un nuovo regolamento sulla commercializzazione delle bevande alcoliche ed ha definito i limiti per alcuni parametri, in particolare:
metanolo:
   nel vino
   in altri prodotti

< 3000 mg/l (sull'alcool svolto)
< 1000 mg/l (sull'alcool svolto)
piombo< 0,3 mg/l
anidride solforosa< 0,03 g/kg
Ai fini dell'importazione, il Ministero ha definito che sono competenti per le analisi i laboratori accreditati per le prove in oggetto dal CNLA e dagli altri Organismi di accreditamento che sono firmatari dell'accordo ILAC. Il SINAL ha già inviato al Ministero ed al CNLA l'elenco dei laboratori accreditati per tutte e le tre prove.

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Maggio 2005

Il 15 maggio 2005 l'ISO pubblica la revisione della ISO/IEC 17025

Lo scopo della revisione è l'allineamento dei requisiti gestionali della norma con quelli della ISO 9001:2000. L'allineamento ha comunque comportato le poche modifiche necessarie ad assicurare la compatibilità delle due norme. Tra queste, si possono evidenziare:
  • eliminazione della dichiarazione che i laboratori conformi ai requisiti della ISO/IEC 17025 sono automaticamente conformi ai requisiti della ISO 9001. Si ribadisce nell'introduzione che la conformità ai requisiti della ISO 9001 del sistema di gestione per la qualità non dimostra la competenza di un laboratorio a fornire risultati tecnicamente validi. Contemporaneamente la conformità alla ISO/IEC 17025 non implica la conformità del sistema gestionale per la qualità del laboratorio a tutti i requisiti della ISO 9001
  • maggiore enfasi alla responsabilità della direzione
  • impegno a migliorare continuamente il sistema gestionale
  • maggiore attenzione alla soddisfazione dei clienti.
L'ILAC ha stabilito un periodo di transizione di due anni per l'adeguamento dei laboratori ai nuovi requisiti.
Una dettagliata disamina delle modifiche apportate è stata pubblicata su
ILAC NEWS.

Il SINAL fornirà ulteriori notizie specifiche su periodo e modalità della transizione per i laboratori accreditati ed in corso di accreditamento.


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Aprile 2005

Guida per la stima dell'incertezza di misura nelle prove microbiologiche

Augusta Edizioni Mortarino ha pubblicato come supplemento alla rivista Tutto_Misure la guida, che presenta i vari approcci disponibili per la stima dell'incertezza per le prove microbiologiche, a cura di Angela Maiello e Dino Spolaor. La guida può essere ritirata dai partecipanti alle giornate
"QUALIMENTARIA" (Milano, 12 maggio e Roma, 11 novembre). Scarica la presentazione della guida.


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Settembre 2004

Incontri SINAL-Ispettori e SINAL-Laboratori

Nel mese di Settembre si sono tenuti gli incontri SINAL - Ispettori (
verbale) e gli incontri SINAL - Laboratori Accreditati (verbale).


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Agosto 2004 (Modificato per aggiornamento il 10-07-2006)

Accordo 17 giugno 2004.
Accordo tra il Ministro della salute, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano recante: "Requisiti minimi e criteri per il riconoscimento dei laboratori di analisi non annessi alle industrie alimentari, ai fini dell'autocontrollo".

Il testo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 26-7-2004, pag. 47.

Premesso che:

... omissis ...
l'art. 10, comma 3, punto 1, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, dispone che i controlli analitici dei prodotti alimentari possono essere affidati dal responsabile dell'autocontrollo anche a laboratori esterni all'industria alimentare, inseriti in elenchi predisposti dalle regioni e province autonome;
... omissis ...

Art. 1. Campo di applicazione
1. Il presente accordo si applica ai:
  1. laboratori non annessi alle industrie alimentari che effettuano analisi nell'ambito delle procedure di autocontrollo per le industrie alimentari;
  2. laboratori annessi alle industrie alimentari che effettuano analisi ai fini dell'autocontrollo per conto di altre industrie alimentari facenti capo a soggetti giuridici diversi.

Art. 2 Criteri generali e requisiti minimi
  1. I laboratori di cui all'art. 1, di seguito indicati come "laboratori", devono essere conformi ai criteri generali per il funzionamento dei laboratori di prova stabiliti dalla norma europea EN 45001, cosí come sostituita dalla norma Europea UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e alle procedure operative standard previste ai punti 3 e 8 dell'allegato II del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 120, cosí come sostituiti ai punti 2 e 7 dell'allegato I del decreto del Ministro della sanità 5 agosto 1999.
  2. I laboratori di cui al comma 1 devono essere accreditati secondo la norma Europea EN 45001, cosí come modificata dalla norma Europea UNI CEI EN ISO/IEC 17025 per le singole prove o gruppi di prove, da un organismo di accreditamento conforme ai criteri generali stabiliti dalla norma Europea EN 45003.
  3. I laboratori che svolgono attività analitiche, anche su matrici diverse da quelle alimentari, devono garantire una differenziazione sia dei locali che della gestione dei campioni per tutto l'iter analitico, adottando adeguate misure, allo scopo di escludere la possibilità di commistioni o contaminazioni.
  4. I laboratori possono affidare l'esecuzione di determinate prove ad un laboratorio terzo, accertando preliminarmente che detto laboratorio terzo risulti iscritto agli elenchi regionali di cui al presente accordo, o risulti accreditato secondo le disposizioni di cui all'art. 2 se operante in uno degli Stati membri dell'Unione europea devono inoltre tenere a disposizione degli organismi territoriali competenti e degli organismi di controllo, i documenti relativi alla valutazione della competenza del laboratorio terzo al quale è stata affidata l'esecuzione della prova ed anche dei lavori svolti da quest'ultimo. E' facoltà delle regioni e province autonome estendere le proprie verifiche al laboratorio terzo.
... omissis ...

Art. 4. Iscrizione agli elenchi regionali

  1. L'iscrizione agli elenchi regionali di cui all'art. 3 puó essere richiesta, documentando il rispetto di quanto previsto dal precedente art. 2:
    1. dai titolari di laboratori già inseriti in via provvisoria nell'elenco predisposto dal Ministero della salute ai fini dell'autocontrollo alimentare citato nelle premesse, facendo riferimento alla documentazione ed agli atti già presentati al Ministero della salute, che saranno trasmessi alle regioni e province autonome entro centoventi giorni dalla data in cui è sancito il presente accordo;
    2. dai titolari di laboratori già inseriti in via provvisoria negli elenchi eventualmente predisposti dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, facendo riferimento alla documentazione ed agli atti già presentati ai fini dell'inserimento in detti elenchi provvisori;
    3. dai titolari di laboratori che intendono effettuare l'attività di cui trattasi e non risultano iscritti in nessuno degli elenchi di cui ai precedenti punti a) e b).
  2. I laboratori di cui al comma 1 che non risultano accreditati ai sensi dell'art. 2, comma 2, possono essere iscritti presentando copia del contratto stipulato con l'organismo di accreditamento, attestante l'avvio delle procedure finalizzate all'ottenimento dell'accreditamento di cui al comma 2 del citato art. 2. In ogni caso l'accreditamento dovrà essere acquisito entro trentasei mesi dalla data di iscrizione negli elenchi regionali.
  3. Il mancato accreditamento del laboratorio o il difetto della sua comunicazione entro i termini previsti dal comma 2 del presente articolo comportano la cancellazione d'ufficio dagli elenchi regionali, senza la possibilità di reiterare l'istanza di iscrizione, salvo aver dimostrato preventivamente l'avvenuto ottenimento dell'accreditamento di cui all'art. 2, comma 2.
  4. I titolari dei laboratori di cui al comma 1, lettere a) e b), nonchè di cui alla lettera c) già operanti ai fini del decreto legislativo n. 155/1997, devono presentare l'istanza di iscrizione agli elenchi regionali entro centoventi giorni dall'adozione del provvedimento formale con il quale le regioni e le province autonome si impegnano a recepire i contenuti del presente accordo.

Art. 5. Verifiche ispettive

  1. I titolari dei laboratori sono tenuti a comunicare alle regioni o province autonome nel cui elenco risultano inseriti l'esito delle verifiche periodicamente effettuate dagli organismi di accreditamento di cui all'art. 2.
  2. Le regioni e province autonome si impegnano a definire modalità uniformi per l'effettuazione delle verifiche ispettive finalizzate alla valutazione della conformità ai criteri generali e ai requisiti minimi di cui all'art. 2.
  3. Il Ministero della salute può effettuare in qualunque momento, con le regioni o province autonome interessate, sopralluoghi presso i laboratori già inseriti negli elenchi allo scopo di verificarne la conformità ai criteri generali e ai requisiti minimi di cui all'art. 2.
  4. Le regioni e le province autonome si impegnano a definire criteri uniformi per la cancellazione e la reiscrizione negli elenchi di cui all'art. 3 dei laboratori sottoposti a verifiche ispettive il cui esito è risultato negativo.


Informazione per i laboratori sulle procedure SINAL

Affinchè venga avviato l'iter per l'accreditamento del laboratorio è necessario che il SINAL riceva il modulo di richiesta formale di accreditamento PG-0001/02 debitamente compilato nell'ultima revisione vigente e completo di tutti gli allegati previsti.

Dopo aver ricevuto tutta la documentazione, il SINAL provvederà ad inviare al laboratorio la conferma della ricezione della documentazione e dell'avvio della procedura di accreditamento comunicando la sigla ed il codice assegnato al laboratorio. Nella comunicazione verrà segnalato il nominativo del referente interno del SINAL che seguirà il laboratorio nell'iter.

Si fa presente che se la documentazione ricevuta è incompleta, il SINAL risponderà al laboratorio e comunicando che la procedura sarà avviata solamente alla ricezione dei documenti mancanti.

Inoltre, il contratto (convenzione di accreditamento) tra il SINAL ed il laboratorio viene stipulato solo dopo buon fine della procedura di accreditamento unitamente al certificato di accreditamento e all'elenco delle prove accreditate.

Si fa inoltre presente che, in media, occorre circa una settimana per valutare il materiale presentato dai Laboratori per la richiesta di accreditamento. In prossimità dei termini di scadenza posti dalle Regioni per la presentazione della richiesta di accreditamento, il numero di richieste di accreditamento che pervengono al SINAL è superiore alla media, ed i tempi di risposta possono allungarsi. Si raccomanda pertanto di presentare la richiesta di accreditamento al SINAL almeno 10 giorni prima della scadenza prevista.

A seguito delle numerose richieste pervenute, si fa presente che, per una procedura di accreditamento che preveda l'intervento di due ispettori SINAL per 2 giornate di visita (come nel caso di un Laboratorio che chieda l'accreditamento per un numero limitato di prove normate afferenti ad un unico settore tecnico, per esempio alla microbiologia degli alimenti), il costo della procedura di accreditamento, desunto dal tariffario SINAL mod. DG-0001/08 (vedi sezione
Documentazione), è il seguente:
Euro 1.000,00 + IVA per la presentazione della richiesta di accreditamento
Euro 5.782,00 + IVA per la visita di valutazione (di cui 2.478,00 + IVA per esame documentazione e 3.304,00 + IVA per l'intervento degli Ispettori presso il Laboratorio).
Al costo sopra riportato il Laboratorio dovrà aggiungere le spese di viaggio e soggiorno per gli ispettori incaricati.
Per le successive visite di sorveglianza, qualora non siano intervenute variazioni nell'elenco delle prove accreditate, il costo, desunto dal tariffario, è il seguente:
Euro 4.543,00 + IVA per la visita di valutazione (di cui 1.239,00 + IVA per esame documentazione e 3.304,00 + IVA per l'intervento degli Ispettori presso il Laboratorio).
Euro 1.500,00 + IVA per la quota annua di sorveglianza.

Le cifre sopra riportate sono da considerarsi un stima di massima. Un preventivo specifico può essere richiesto con le modalità indicate nel documento SINAL PG-0001.

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Maggio 2004

Costituita la Federazione Italiana degli Enti di Accreditamento

Il 21 maggio 2004, presso lo studio notarile associato Marco Pinardi & Federico Magliulo in Roma è stata costituita, da SINAL e SINCERT, la Federazione Italiana degli Enti di Accreditamento, in sigla FIDEA, con sede in Roma, avente per scopo di svolgere compiti di coordinamento ed indirizzo delle attività degli Enti Italiani che accreditano gli Operatori della Valutazione di Conformità (Laboratori di Taratura, Laboratori di Prova, Organismi di Certificazione e Ispezione) operanti nel settore volontario.
In particolare la Federazione:
  • promuove lo sviluppo della cultura e della prassi dell'accreditamento, tramite formulazione di indirizzi generali, su temi di interesse comune a tutte le attività di accreditamento, in modo che vengano recepiti, adattati ed applicati dai singoli Enti di Accreditamento, che conservano piena autonomia operativa;
  • promuove la collaborazione tra gli Associati, favorendone l'incontro e lo scambio di informazioni e esperienze, nonchè l'approfondimento di temi di comune interesse e l'adozione di procedure armonizzate;
  • raccoglie ed archivia i documenti di accreditamento (certificati e relativi allegati) emessi dai singoli Enti di Accreditamento membri della Federazione, documenti che, oltre al marchio dell'Ente emittente, riportano anche un appropriato riferimento alla appartenenza alla Federazione("marchio" della Federazione);
  • assicura l'espressione di una rappresentanza unitaria del sistema italiano di accreditamento a livello internazionale, in particolare nell'ambito delle competenti Organizzazioni quali EA, ILAC, IAF e simili, anche attraverso la formulazione di orientamenti e proposte ispirati alla tutela degli interessi degli Associati.
Presidente della Federazione è il Dr. Sergio Allulli, Consigliere e Segretario Generale l'ing. Lorenzo Thione.


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